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Speculum Cippis

Cippis, -is. f. III decl.:essere anomalo, varesino ma con cadenza calabress

Paola CIPPI

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Scrittrice mediocre, facitrice di versi, violinista en train de, suonicchio il piano, ex-calciatrice(maglia 9), lettrice incallita, appassionata di scienza, filosofa a tempo perso. INSOMMA SULLA MIA LAPIDE CREDO LEGGERETE:"QUEL CHE MEGLIO MI DESCRIVE è CIò CHE NON SONO"
Perchè la musica scritta ha varie forme, tante quante gli esecutori che vi si cimentano
Educazione musicale
Dasein  
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June 27

SIbelius, concerto per violino in re minore op.47, movimento I, vl C.Ferras

 
June 25

Red, Daniel Merriweather

E sono a posto
Qui in piedi nella luce della strada
Era destino
Il mio tempo fuori è terminato

Noi non sappiamo come sono trascorsi
tutti i tuoi giorni
Sapendo che non c’è amore
Vedi la foto
Ma non vedi i lori nomi
Perchè non c’è amore

Chorus
E non ce la faccio da solo
Tutti questi problemi, sono tutti nella tua testa
E non posso essere qualcun’altro
Prendesti qualcosa di perfetto
e lo colorasti di rosso

Nessuna simpatia
Se gridare è tutto ciò che sai
Dietro le tue bugie
Vedo i segreti che nascondi

Noi non sappiamo come sono trascorsi
tutti i tuoi giorni
Sapendo che non c’è amore
Vedi la foto
Ma non vedi i lori nomi
Perchè non c’è amore

Chorus
E non ce la faccio da solo
Tutti questi problemi, sono tutti nella tua testa
E non posso essere qualcun’altro
Prendesti qualcosa di perfetto
e lo colorasti di rosso

Prendi il meglio
e poi tutto è vuoto
Questo non è un modo che voglio

oooh,prendi il meglio
e poi tutto è vuoto
Questo non è un modo che voglio
Oohhhh

Chorus
E non ce la faccio da solo
Tutti questi problemi, sono tutti nella tua testa
E non posso essere qualcun’altro
Prendesti qualcosa di perfetto
e lo colorasti di rosso

Quando, prendesti qualcosa di perfetto
e lo colorasti di rosso
Prendesti qualcosa di perfetto
e lo colorasti di rosso


 


June 24

Dissertazioni sull'amore. Chapter 1 ovvero LA CINICITà: della serie chi ben comincia...

  
AMORE.
A-M-O-R-E.
Sarà l'arrivo dell'estate, sarò che il caldo per qualche intrinseco e, più o meno, sconosciuto motivo diventa catalizzatore di rapporti sentimentali ma  eccomi quà a trascinare il pensiero su questo argomento ostico, anzi, filosoficamente parlando trattasi di noumeno vero e proprio.
Cos'é l'amore?
L'amore è uno di quegli immensi contenitori in cui puoi metterci tutto: passione, complicità, felicità a sprazzi, serenità, tempo sciolto, carne, desiderio, tocco, carezza, delicatezza,dolcezza, tenerezza. Spesso si tinge del compromesso: non importa amare veramente, basta tenere alla larga la solitudine e sistemarsi in un sogno preconfezionato. L'importante è non svegliarsi mai da questo sogno ovvero non pronunciare la fatidica domanda: sono felice?
Ma questo in fondo non è amore, o meglio: la prima cosa che siimpara in tal campo è che non esiste un amore ma tanti.
AMORI.
Amore ideale, amore passionale, amore platonico, amore fisico, amore finto, amore corrotto, amore comprato, amore vero, e così via.
Amori, un mare di amori, una teoria di amori, una copiosa abbondanza di amori.
Come ci si comporta davanti una tale variegata molteplicità? Perchè si farà qualcosa, giusto?
...
No, non si fa un bel niente.
Ci si butta in mezzo a quelle parole, ci si impiglia in quelle reti ingannevoli  di rapporti più o meno fittizi, più o meno veri, più o meno forti, più o meno confusi.
La valanga di nonsense che innesca questa semplice parola, AMORE, tre sillabette apparentemente ingenue, è una vera calamità naturale, anzi, filosofica: un'attentato alla ragione.E non mi riferisco agli schemi della logica, critica fin troppo facile,  ma a quelli della società: quanto questo ipotetico AMORE non imbelletti un desiderio puramente istintuale e animale?
CINICA! Ecco cosa l'innamorato provetto, il fedele religioso e l'idealista in erba mi obietterebbero in malo modo.
Cinicità: visione viziata di cinismo ergo non veritiera, non funzionale.
...
Ed hanno ragione: non avevo bisogno di loro per rendermene conto. La verità è sempre in mezzo, occorre chiarire i poli, tracciare il segmento e inteccettare la mediana Ma pensare ti aiuta nella vita fino a un certo punto. La rabbia senza fondamenta, quella gratuita che nasce spontanea e germina a contatto con la società, con le sue parvenze, le sue maschere e le sue regole, non la si può sfogare in uno stupendo e adamantino ragionamento. La si deve stemperare per altre vie: il nonsense chiama il nonsense quindi che la superficialità mi avvolga nel suo soffice manto e che l'occhio, il bello, l'estetica, solo comandino.
(fine prima parte-si spera prima e non ultima...)


  buona superficialità a tutti!! ;)

June 20

Preludio in sol minore,op.23 n5, Rachmaninov, pn: V.Lisitsa

  Devo ancora capire se la mia predilezione per gli inizi delle cose sia un grosso difetto o un grande pregio...